{"id":28,"date":"2019-06-29T17:45:00","date_gmt":"2019-06-29T15:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/?p=28"},"modified":"2025-03-27T18:12:18","modified_gmt":"2025-03-27T17:12:18","slug":"essere-ragazzi-non-puo-essere-un-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/?p=28","title":{"rendered":"ESSERE RAGAZZI non pu\u00f2 essere un problema!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il sogno di un mondo migliore che preveda qualit\u00e0 e opportunit\u00e0, indipendentemente dalla propria origine o da eventuali problematiche personali, l\u2019obiettivo di riaffermare e tutelare la dignit\u00e0 delle persone escluse, soprattutto bambini e ragazzi, sembra lontano e sempre pi\u00f9 difficile da realizzare<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>di ADAMO CALO\u2019<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>parliamo\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>di adozione o sostegno?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adozione a distanza e sostegno a distanza\u00a0vengono usati come sinonimi nel linguaggio comune, facendo riferimento per entrambi ad una forma di aiuto a distanza, con la quale alcune Associazioni, ONLUS e ONG provvedono alla sussistenza di un bambino o di un gruppo, normalmente in terre di missione, assicurando di fatto la frequenza\u00a0<a title=\"Scuola\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scuola\">scolastica<\/a>, l\u2019assistenza\u00a0<a title=\"Salute\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salute\">sanitaria<\/a>\u00a0e a una serena e dignitosa vita dei soggetti assistiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 quindi un atto giuridico di adozione vera e propria che preveda un bambino adottato legalmente che possa vivere all\u2019interno di una nuova famiglia. Comunque con il sostegno o adozione a distanza \u00e8 possibile instaurare un legame diretto con il bambino adottato grazie alla possibilit\u00e0 dello scambio di corrispondenza e di conoscerlo personalmente a seconda delle possibilit\u00e0. La corrispondenza normalmente non avviene in modo diretto on il bambino per una questione di privacy, ma\u00a0tutto passa attraverso il missionario referente sul posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine adozione, in questo contesto, \u00e8 usato\u00a0impropriamente in quanto l\u2019adozione vera e propria, secondo la normativa italiana e di molti Paesi, consiste nel dare una famiglia a un minore orfano, abbandonato o maltrattato. Ha valenza giuridica, sociale e affettiva. L\u2019adozione a distanza, invece, non ha alcuna valenza giuridica, ma ha lo scopo di aiutare economicamente una o pi\u00f9 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un atto di solidariet\u00e0 che si concretizza in un contributo economico periodico con il quale si provvede ad assicurare una normalit\u00e0 di vita e un futuro dignitoso a un ragazzo o a un gruppo di persone. Nel caso di adozione a distanza, potrebbe non esserci mai alcun tipo di contatto o conoscenza diretta tra colui che sottoscrive il contributo e il beneficiato. Per questo molte associazioni e gli stessi organi istituzionali italiani non utilizzano pi\u00f9 la locuzione adozione a distanza preferendo sostegno a distanza per evitare confusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327im_\/http:\/\/padreadamoprova.altervista.org\/images\/stories\/mugnolo.jpg\" width=\"550\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>non solo denaro\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>ma anche affetto<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si definisce sostegno a distanza una forma di liberalit\u00e0, consistente nell\u2019erogazione periodica, entro un definito limite di tempo, da parte di una o pi\u00f9 persone fisiche o di altri soggetti, di una somma di denaro ad una organizzazione, affinch\u00e9 la impieghi per la realizzazione di progetti di solidariet\u00e0 internazionale che abbiano come destinatari normalmente minori o giovani in condizioni di rischio povert\u00e0 ed emarginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0sostegno a distanza ti consente di aiutare un bambino a diventare grande, investendo nella sua istruzione e nella sua salute tramite un tuo aiuto economico periodico. Con pochi euro al mese contribuisci concretamente alla crescita e allo sviluppo del bambino che potr\u00e0 cos\u00ec frequentare la scuola, completare gli studi ed essere inserito in societ\u00e0. Coloro che scelgono questa forma di solidariet\u00e0 potranno vedere nel corso degli anni, che attraverso questo splendido legame economico-affettivo sono riusciti a migliorare in modo concreto la vita dei bambini coinvolti nel progetto.\u00a0A beneficiare dell\u2019intervento e aiuto economico non saranno quindi soltanto i bambini, ma anche le loro famiglie e le comunit\u00e0 di appartenenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si attiva un sostegno a distanza \u00e8 importante per il sostenitore poter avere un contatto con il bambino o il giovane attraverso uno scambio di lettere, di messaggi e la possibilit\u00e0 di poter incontrare e visitare il bambino, e avere una periodica e adeguata informazione circa l\u2019attuazione del progetto e la destinazione dei relativi fondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 previsto un periodo minimo o massimo per il sostegno a distanza. Ma per dare concretezza a questo tipo di intervento sar\u00e0 opportuno garantire un impegno continuativo, fino al momento in cui il ragazzo potr\u00e0 gestirsi autonomamente. Il donatore potr\u00e0 mantenere l\u2019anonimato a sua scelta. Il legame che unisce sostenitore e beneficiario non \u00e8 mai vincolante dal punto di vista giuridico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327im_\/http:\/\/padreadamoprova.altervista.org\/images\/stories\/ifco6.jpg\" width=\"550\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>ma quel bambino\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>non \u00e8 un giocattolo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devo confessare che quando vedo una bambina o un ragazzo chiedere l\u2019elemosina per strada, provo soltanto rabbia e vergogna. Quando leggo riviste e periodici che parlano e pubblicano foto di bambini con le mosche in faccia, che non hanno da mangiare e sono abbandonati e si chiedono soldi per venire incontro alle loro esigenze facendo leva sulla piet\u00e0 e senso di compassione che ci portiamo ancora dentro, provo soltanto rabbia e vergogna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo nella solidariet\u00e0 sociale e nel sentimento cristiano di accoglienza e soccorso dei bambini e dei poveri, sull\u2019esempio di amore e compassione di Cristo. Credo anche per\u00f2 che ci siano diritti primari che non debbano essere assicurati dalla nostra beneficenza, sulla base della compassione, ma da un processo di educazione e promozione umana sulla base della giustizia e della eguaglianza sociale. Siamo soliti parlare di diritti dell\u2019infanzia, di garanzie per tutti, di parit\u00e0 e opportunit\u00e0, di istruzione, integrazione e aggregazione, ma sempre pi\u00f9 spesso siamo anche testimoni di una quotidiana ingiustizia, che tollera di fatto, all\u2019interno della cultura sociale e della pastorale ecclesiale, stati di emarginazione, disagio sociale e delusione cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sogno di un mondo migliore che preveda qualit\u00e0 e opportunit\u00e0, indipendentemente dalla propria origine o da eventuali problematiche personali, l\u2019obiettivo di riaffermare e tutelare la dignit\u00e0 delle persone escluse, con la loro piena partecipazione alla vita sociale, sembra lontano e sempre pi\u00f9 difficile da realizzare. Talvolta il nostro modo di trattare e gestire alcuni settori della vita civile, culturale e religiosa, tendono quasi a cristallizzare l\u2019esclusione di molti, soprassedendo su diritti acquisiti e su riconosciuti codici di comportamento della vita sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327im_\/http:\/\/padreadamoprova.altervista.org\/images\/stories\/children_kids_school_little_boys_portrait_faces_childhood-913522.jpg\" width=\"550\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>solidariet\u00e0 e beneficenza\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>non sono la stessa cosa<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esse esprimono differenziati comportamenti, un modo diverso di intendere e accettare la vita e l\u2019esperienza del proprio simile, un stile diverso di relazionarsi con gli altri, con atteggiamento critico o accogliente verso il prossimo. Esse evidenziano una differente visione cristiana di gestire il sociale e di testimoniare la propria fede, in una societ\u00e0 pluralistica, sulla base di motivazioni, espresse o inespresse, di filantropia, di carit\u00e0, di solidariet\u00e0, di giustizia sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi \u00e8 in corso una presa di coscienza delle responsabilit\u00e0 sociali da parte di tutti, soprattutto delle pubbliche istituzioni, e quello che prima poteva essere un dare una mano da parte di alcuni benefattori, per risollevare i bisognosi dalla miseria o indigenza, viene oggi invece riconosciuta nella maggior parte degli stati, come responsabilit\u00e0 istituzionale e statale che ha il dovere di garantire a tutti i cittadini ci\u00f2 che \u00e8 considerato un loro diritto acquisito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche e soprattutto la crescita e l\u2019educazione dei ragazzi, intesa come processo di promozione e accessibilit\u00e0 all\u2019istruzione e al lavoro, non pu\u00f2 essere pi\u00f9 considerata un atto di beneficenza di alcuni verso i ragazzi in difficolt\u00e0 in paesi da noi definiti come terzo mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un diritto da assicurare ai ragazzi. A tutti i ragazzi. \u00a0In qualsiasi parte del mondo essi vivono. Essa non pu\u00f2 dipendere sempre e soltanto dalla beneficenza e dalla compassione di alcuni. E\u2019 un diritto dei ragazzi crescere in modo sano ed equilibrato, usufruendo delle opportunit\u00e0 che la societ\u00e0 concede e deve concedere. Anche per quei ragazzi che, per motivi non dipendenti da loro, si venissero a trovare in situazioni di disagio umano e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 pi\u00f9 tempo, e forse non dovrebbe essere pi\u00f9 consentito, vedere, parlare e descrivere bambini e ragazzi meno fortunati, ai quali un gesto di beneficenza da parte di benefattori, siano essi sconosciuti o personaggi di spettacolo o dello sport, fa tornare il sorriso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220706211327im_\/http:\/\/padreadamoprova.altervista.org\/images\/stories\/editoriale_1501.jpg\" width=\"550\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>quello che manca ai ragazzi\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>\u00e8 il proprio futuro<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un linguaggio che offende la dignit\u00e0 dei ragazzi, di tutti i ragazzi nel mondo, siano essi europei, siano indiani, siano africani, non perch\u00e9 venga percepito da loro in tal senso, ma perch\u00e9 sottende una cultura della beneficenza e dell\u2019obolo, a scapito invece di una proposta culturale che promuova la dignit\u00e0 e i loro diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto nodale della passione educativa e dell\u2019attenzione ai bambini e ai ragazzi, non sta pi\u00f9 nell\u2019assicurare loro provvisoriamente alcune cose di cui mancano, ma nel garantire ad essi un processo educativo che li porti fino a una piena coscienza e appartenenza alla comunit\u00e0 civica e cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il linguaggio, il nostro linguaggio, non \u00e8 semplice intendimento o relazione verbale. Esso rispecchia il nostro modo di vedere, di percepire, di leggere una realt\u00e0 e di rapportarci ad essa. Il linguaggio riferito al settore del sostegno e adozioni a distanza, anche all\u2019interno di molte istituzioni religiose, rispecchia spesso una cultura assistenziale e molto meno solidale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur riconoscendo l\u2019alto valore etico e sociale del sostegno a distanza, quale forma di cooperazione e di solidariet\u00e0 umana finalizzata allo sviluppo della persona e specialmente di bambini e di giovani in condizioni di rischio povert\u00e0 ed emarginazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo convincerci nei nostri ambienti che dovr\u00e0 essere tutelato il rispetto dei singoli ragazzi e delle loro problematiche situazioni e promossa e sostenuta tra noi una cultura della solidariet\u00e0, che garantisca i diritti di ogni individuo all\u2019istruzione e a una adeguata esistenza, pur senza escludere provvisori interventi di beneficenza e carit\u00e0 che possano in qualche modo facilitare la vita di tanti ragazzi in difficolt\u00e0, nel rispetto della loro privacy, attenti alla tutela della dignit\u00e0 e dell\u2019immagine del minore, contro ogni possibile strumentalizzazione, riconoscendo loro che il nostro \u00e8 un intervento provvisorio, in attesa che nelle sedi competenti vengano riconosciuti e assicurati loro i diritti fondamentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sogno di un mondo migliore che preveda qualit\u00e0 e opportunit\u00e0, indipendentemente dalla propria origine o da eventuali problematiche personali, l\u2019obiettivo di riaffermare e tutelare &#8230;. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-28","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pedagogia-e-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions\/29"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}