{"id":25,"date":"2011-02-02T17:36:00","date_gmt":"2011-02-02T16:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/?p=25"},"modified":"2025-03-26T17:39:04","modified_gmt":"2025-03-26T16:39:04","slug":"un-cristianesimo-sfiorito-per-giovani-sfiorati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/?p=25","title":{"rendered":"UN CRISTIANESIMO SFIORITO PER GIOVANI SFIORATI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">la tentazione di certo giovanilismo esasperato e talvolta ridicolo e patetico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>di Adamo Cal\u00f2<\/p>\n<p>Un discorso di fede<br \/>\nper giovani sfiorati?<\/p>\n<p>Gli sfiorati in un romanzo di Sandro Veronesi \u00a0sono i giovanissimi eroi di una generazione che cerca di vivere ogni cosa, che ha avuto ogni cosa senza possederla veramente, che ha visto tutto senza capire nulla: lo sperpero, il ballo e lo sballo, il caos, le rincorse metropolitane, il televisore perennemente acceso in stanze piene di fumo. \u00a0Sono gli sbandati fratelli minori degli anni duemila, giovani dal carattere fuggevole e liquido, che vivono una loro ambigua e volubile innocenza; esseri notturni alla ricerca di un amore o di un&#8217;amicizia, che brancolano da un tavolo all&#8217;altro senza passione, con un senso di solitudine e di malinconia tipicamente post-adolescenziale, una quasi gaia frivolezza, ammantata di indecisioni e di perdita di senso. Sar\u00e0 possibile instaurare un discorso religioso serio con loro senza scendere a compromessi?<\/p>\n<p>Se la montagna<br \/>\nnon va da Maometto<\/p>\n<p>Per cercare di arrestare l\u2019emorragia di fedeli che affligge la Chiesa d\u2019Inghilterra, l\u2019Arcivescovo di Canterbury, ha deciso di riconquistare gli adolescenti giocando sul loro terreno, cio\u00e8 portando la religione in luoghi in cui i giovani possano pi\u00f9 facilmente sentirsi a proprio agio. Cos\u00ec, disseminate in tutto il Paese, sono nate varie iniziative: le\u00a0skating-church, che celebrano la messa dentro uno skate park, in cui i ragazzi alternano la recita delle preghiere con acrobazie su tavoletta e biciclette; la\u00a0night-church, dove la congrega dei fedeli si ritrova nel mezzo della notte; la\u00a0coffee-church, prevista al bar, all\u2019ora di colazione tra comunioni, cappuccini e succhi d\u2019arancia; la messy-church, dove i bambini, anzich\u00e9 essere costretti a star in silenzio per ascoltare sermoni incomprensibili, possono giocare liberamente tra croci, altari e materassi gonfiabili.\u00a0(da La Repubblica delle Donne, inserto di\u00a0Repubblica, 27 maggio 2006).<\/p>\n<p>Cattolicesimo alla chitarra<\/p>\n<p>Sulla spiaggia di Ipanema, un bairro della Zona Sud della citt\u00e0 \u00a0di Rio de Janeiro, ci sono almeno 20 mila ragazzi di fronte a un palco. C\u2019\u00e8 la messa di Padre Zeca, prete surfista della Chiesa cattolica e cantante sotto contratto. La star della Chiesa cattolica brasiliana ha la gestualit\u00e0 da ragazzaccio di Brooklyn, ma \u00e8 un sacerdote vero, e questa \u00e8 una messa vera, affollata da credenti e con un palco d&#8217;onore stipato di vescovi e cardinali che battono le mani al ritmo di\u00a0Deus E\u2019 Dez.\u00a0(da\u00a0Il Venerd\u00ec di Repubblica, 7 aprile 2000)<\/p>\n<p>Nel levante genovese, su&#8217;iniziativa di don Roberto, genovese 33enne, vice parroco in Arenzano ed ex deejay sulle navi da crociera, \u00e8 stata inaugurata la prima &#8221;Discoteca Cristiana&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 far ballare d&#8217;estate i turisti e parrocchiani in allegria, pregando e divertendosi. La discoteca rester\u00e0 aperta per tutta l&#8217;estate ogni mercoled\u00ec. (da\u00a0Notiziario italiano, 14 giugno 2010)<\/p>\n<p>Di fronte a queste iniziative, subentra in taluni credenti un istintivo moto di cautela, se non di estraneit\u00e0. Una diffidenza verso questo tipo di giovanilismo, di adunate oceaniche o gruppi di ragazzi seduti attorno al fuoco a cantare quanto \u00e8 bello volersi bene. Un cattolicesimo alla chitarra, secondo una definizione di Vittorio Messori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non soltanto momenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di festosa estasi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAnalisi in voga tendono a considerare queste giornate come una variante della moderna cultura giovanile, come una specie di festival rock modificato in senso ecclesiale con il Papa quale star. Ci sono anche voci cattoliche che vanno in questa direzione valutando tutto ci\u00f2 come un grande spettacolo, anche bello, ma di poco significato per la questione sulla fede e sulla presenza del Vangelo nel nostro tempo. Sarebbero momenti di una festosa estasi, che per\u00f2 in fin dei conti lascerebbero poi tutto come prima, senza influire in modo pi\u00f9 profondo sulla vita\u201d.\u00a0(Benedetto XVI, Udienza Curia romana, Natale 2008)<br \/>\n\u201c\u2026 i giovani\u00a0 con le loro domande, con la loro speranza, con la loro gioia nella fede, con il loro entusiasmo nel rinnovare la Chiesa, ci hanno donato qualcosa. Per questa reciprocit\u00e0 ringraziamo e speriamo che essa perduri, e essi continuino a essere per noi una provocazione a vincere pusillanimit\u00e0 e stanchezza.\u201d\u00a0(Benedetto XVI, Incontro con i Vescovi di Germania, 21 agosto 2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non un cristianesimo innocuo, ridotto a insipido moralismo, formule ad effetto, ma una prospettiva ideale, un sistema di valori in contrasto radicale spesso con la cultura giovanilista attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sapremo noi adulti superare la tentazione di certo giovanilismo esasperato, talvolta ridicolo e patetico, e testimoniare che il vangelo non fa sconti e che apparire giovani non \u00e8 sempre garanzia di verit\u00e0 e autenticit\u00e0?<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Espedienti poco seri<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">per rassegnarsi ai tempi<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nLa miracolosa rotondit\u00e0 di un sedere\u00a0nature\u00a0con una croce tatuata in bella vista campeggia in primo piano nelle strade di W\u00fcrzburg, nella cattolicissima Baviera. Non \u00e8 la pubblicit\u00e0 di una griffe per giovani trasgressivi, e neanche l\u2019ennesima provocazione rock-satanic-dark-celtic eccetera. Si tratta di roba di chiesa. \u00c8 l\u2019inizio di una campagna pubblicitaria per la fede che, al grido di\u00a0\u00abDio lo vuole\u00bb, intende dialogare con i giovani nel loro linguaggio. E che linguaggio. La recente strategia giovanilista della Chiesa \u00e8 solo l\u2019ultimo capitolo di quello che un grande missionario gesuita del seicento definiva\u00a0\u00ab\u2026un santo inganno\u00bb\u2026 (da\u00a0Il Mattino, 30 marzo 2001)<br \/>\nIn situazioni come queste ci si trova di fronte a tanti interrogativi e perplessit\u00e0 per l\u2019esigenza di autenticit\u00e0 delle fede. Sembrano talvolta iniziative che impediscono una vera crescita maturante nella fede e nella vita cristiana; essi possono fornire magari soddisfazioni e rispondere all\u2019ansia di sicurezza dei giovani, ma a prezzo di infantilizzare l\u2019esperienza religiosa e ostacolare il cammino di maturazione.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Cuore giovane e maturo<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">senza sconti sulla verit\u00e0<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Le nuove generazioni ci chiedono, e ne hanno il diritto, di poter ascoltare la Buona novella, di poter incontrare Ges\u00f9, di avere vita piena. Ce lo fanno capire con i loro modi scanzonati, le domande mute che vengono dalla loro solitudine, quella sorta di indifferenza che \u00e8 piuttosto diffidenza verso una societ\u00e0 e un mondo adulto che non si fa responsabile del loro futuro. Le nostre comunit\u00e0 hanno bisogno di un soprassalto di entusiasmo e di un impegno progettuale per la trasmissione di una fede viva, di una vita comunitaria radicata nel Vangelo, di un cuore aperto e di conseguenti tessuti di relazione e strutture che la rendano sperimentabile da tutti i giovani.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nAppare in ogni caso decisiva la figura dei presbiteri, insostituibili compagni di viaggio dei giovani. A loro \u00e8 chiesto di rifuggire da ogni giovanilismo: stare con i giovani non \u00e8 questione di et\u00e0 e tanto meno di atteggiamenti compiacenti! Si aprano invece ad una vera paternit\u00e0 spirituale, nutrita da un cuore al tempo stesso \u201cgiovane\u201d e \u201cmaturo\u201d, attento, capace di relazionalit\u00e0, premuroso, rispettoso della gradualit\u00e0, ma anche esigente, che non fa sconti sulla verit\u00e0.\u00a0(Cfr. CEI, educare i giovani alla fede, orientamenti emersi dai lavori della XLV Assemblea generale, 27 febbraio 1999)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra vita \u00e8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">risposta ad una vocazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle nostre comunit\u00e0 cristiane tutti devono trovare accoglienza e nessuno deve sentirsi escluso. In ambiti di pastorale parrocchiale, nei movimenti e associazioni sar\u00e0 opportuno quanto prima riformulare e riorganizzare il settore della pastorale giovanile, sulla base che il mondo dei giovani cambia e che alcune scelte del passato non assicurano pi\u00f9 un processo concreto di trasmissione della fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti siamo testimoni di come i giovani che pur mostrano, in talune circostanze interesse ed entusiasmo, col tempo si allontanano dalla vita di comunit\u00e0 cristiana e subentra in essi una certa indifferenza verso le tematiche di fede. In molti casi non si arriva a produrre una scelta di fede personale, un incontro profondo del giovane con Ges\u00f9, che possa aiutarlo a vivere la fede mantenendo nella societ\u00e0 uno stile di vita di servizio, di testimonianza e molte volte di contro-cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incontro con Ges\u00f9 Cristo dovrebbe aiutare il giovane a superare il rischio di ridurre la fede a una esperienza provvisoria e puramente emotiva e soprattutto il rischio di identificarla in aride formule dottrinali e in precetti morali; ma leggere la vita\u00a0come\u00a0risposta ad una personale vocazione, un progetto di santit\u00e0, aiutandoli a vedere che il loro cammino di fede va concretizzato in scelte di vita, in un particolare servizio inteso come missione, senza timore di fare loro proposte esigenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la tentazione di certo giovanilismo esasperato e talvolta ridicolo e patetico di Adamo Cal\u00f2 Un discorso di fede per giovani sfiorati? Gli sfiorati in un &#8230;. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-25","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vita-della-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions\/26"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/padreadamo.rcj.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}